Pausa dalla Pausa

Ciao a tutti!! Mi scuso intanto per la lunga assenza. Spero stiate tutti bene, e non come me sui gomiti in attesa delle ferie.

In realtà questo vuole essere un bieco annuncio di servizio, senza troppi complimenti. Mi sono deciso finalmente a raccogliere, sistemare, dare una forma ad alcune poesie che ho scritto negli ultimi due anni, in piena pandemia e in piena depressione (diciamolo). Più che il dolor, poté la pandemia (cit.). Sulla mia congenita pudicizia ha prevalso alla fine la voglia di lanciare qualcosa nell’etere amorfo di internet.

E’ uscito ieri su Amazon il mio libello di cui trovate la copertina qua in basso (e qui il link).

Dalla quarta di copertina: Poesie di un viaggio interiore, attraverso suggestioni e ricordi, alla ricerca di una verità, sempre relativa. In questi frammenti si nasconde un io fragile, un io che però non è quello di chi scrive. Ricomporsi, prendendo coscienza di sé è la meta del viaggio, in cui alla fine ci si accorge di non essere da soli.

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